La Fiorentina dalla sua nascita nel 1926 decise di metter come stemma il giglio, perché rappresentativo della città di Firenze.

 questo punto, essendo unica la società, il legame con Firenze diventa indissolubile. Ed il giglio bottonato di colore rosso, segno distintivo della città e derivante dallo stemma araldico di Ugo di Toscana. Tuttavia le forme usate cambieranno nel tempo.

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Se all’inizio si usava direttamente lo stemma comunale, successivamente il club è passato dal tradizionale scudo a un campo bianco romboidale, disegnato direttamente dal marchese Ridolfi. Solo negli Anni Ottanta avverrà un cambio radicale, con la dirigenza Pontello che “oserà” effettuare un restyling moderno, con il giglio semplificato ed inserito dentro un cerchio bianco bordato di viola insieme a una figura che ricorda l’iniziale della città, la F.

L’attuale stemma societario venne scelto dalla dirigenza di Cecchi Gori, che inserì un giglio stilizzato fiorentino all’interno di un rombo inserito in un triangolo viola contenente le iniziali della società, ACF. Solo nella stagione in cui la Fiorentina militò nell’allora C2, e disputata sotto il nome di Florentia Viola, venne temporaneamente sostituito in seguito a problemi legali sorti, dal semplice giglio tradizionale senza contorni  e concesso gratuitamente dal Comune di Firenze.